Descrizione
IL SINDACO
Vista la richiesta presentata dal Sig. Saccà Agostino, in qualità di Legale Rappresentante della ditta Pepito Produzioni S.r.l., con sede in via Don Giovanni Verità n. 3, 00195 - Roma (RM) – C.F. 10731731005 – P.IVA 10731731005, protocollata al sub. nr. 3146 del 02 ottobre 2026, finalizzata all’occupazione temporanea di suolo pubblico e il rilascio di ordinanza di istituzione di divieto di sosta sui parcheggi pubblici situati lungo via dei Bagni di Fieno, all’incrocio tra via Piazza e via Grentei, su parte della (p.f. 1748/2, 1767/2 e 1767/3) e sulla porzione del parcheggio di via del Doset dei Taieri (p.f. 1801/1), dalle ore 08:00 di venerdì 9 ottobre 2026 alle
ore 06:00 di martedì 13 ottobre 2026 per lo svolgimento delle riprese cinematografiche del film “È il pensiero che conta” in programma dal 09 ottobre al 13 ottobre 2026;
Ritenuto opportuno, al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica e consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, disporre la chiusura al traffico veicolare come di seguito specificato;
Considerato che le limitazioni del presente provvedimento comportano una priorità di tipo P2 (ordinanze con media/bassa ripercussione sulla viabilità);
Accertata la propria competenza a disporre in materia, ai sensi dell’art. 60 del Codice degli Enti locali della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, approvato con L.R. n. 2 del 3 maggio 2018 e successive modifiche;
Visto l’art. 7 del Nuovo Codice della Strada (D.Lgs. 30/04/1992 n. 285 e successive modifiche), nonché il relativo Regolamento di esecuzione (D.P.R. 16/12/1992 n. 495);
visto lo Statuto comunale;
o r d i n a
- Istituzione di divieto di sosta sul parcheggio pubblico posto all’incrocio tra via Piazza e via Grentei, lungo via dei Bagni di Fieno (p.f. 1748/2, 1767/2 e 1767/3) e di parte del parcheggio di via del Doset dei Taieri (p.f. 1801/1) a Garniga Terme, dalle ore 08.00 di venerdì 09 ottobre 2026, alle ore 06.00 di martedì 13 ottobre 2026 per lo svolgimento delle riprese cinematografiche del film “È il pensiero che conta”
- la regolamentazione di cui ai punti precedenti, sarà resa nota al pubblico mediante regolamentari segnali stradali, compresi i segnali di preavviso, che saranno posti ad onere e cura del richiedente.
d i s p o n e
per tale intervento valgono le seguenti limitazioni:
- divieto di sosta (Fig. 74 Art. 120)
a v v e r t e
Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del D.Lgs. 30 aprile 1992, nr.285, la presente ordinanza dovrà essere resa nota al pubblico mediante idonea segnaletica, posta e gestita a spese e sotto la responsabilità degli interessati.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2, del D.Lgs. 30 aprile 1992, nr. 285, gli utenti della strada devono rispettare le prescrizioni rese note a mezzo della segnaletica stradale ancorché in difformità con le altre regole di circolazione.
Ai sensi dell'art. 13, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, nr. 241, trattandosi di atto amministrativo di carattere generale e normativo, alla presente ordinanza non sono applicabili le disposizioni previste dal Capo III della stessa Legge.
Ai sensi dell’art. 2 della Legge 20 marzo 1865 nr. 2248 (all. E) e dell’art. 4 Legge 6 dicembre 1971 nr. 1034, chiunque ritenga la presente ordinanza lesiva di un proprio interesse legittimo può presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale - Sezione staccata di Trento, entro il termine di giorni 60 dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del provvedimento o dal momento in cui ne abbia comunque avuta piena conoscenza, ovvero, in alternativa, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971 nr.1199, può presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dallo stesso termine.
La Polizia Locale e gli altri organi di cui all’art. 12 del D.Lgs. 30 aprile 1992, nr. 285 e. ss.mm., sono incaricati di controllare il rispetto delle prescrizioni impartite con la presente ordinanza e rese note a mezzo della segnaletica stradale.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso entro 60 giorni dalla pubblicazione al TRGA di Trento, in alternativa è ammesso il ricorso straordinario entro 120 giorni dalla pubblicazione al Presidente della Repubblica.
IL SINDACO